Dal 25 al 27 luglio al Misano World Circuit

Il Campionato Italiano Velocità (CIV) 2025 farà tappa al Misano World Circuit “Marco Simoncelli” dal 25 al 27 luglio, con il tanto atteso Round 4 – Racing Night. Questo evento rappresenta uno dei momenti più spettacolari della stagione, combinando competizioni di alto livello con un’atmosfera unica. L’Autodromo sarà teatro delle battaglie nelle 5 categorie del Campionato: SBK, Moto3, SS600, Premoto3 e SS300.

Il sabato sera sarà caratterizzato dalla Racing Night, una gara in notturna che aggiunge un elemento di spettacolo e emozione all’evento. I fari accesi, il rombo dei motori e l’atmosfera unica renderanno questa serata indimenticabile per tutti i presenti.
Oltre alle gare, il weekend offrirà numerose attività per il pubblico come street food e musica, DJ set e Area Red Bull e ancora Scuola Primi Passi Minimoto.

Dal 18 al 20 luglio a Misano

Il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” si prepara ad accogliere nuovamente uno degli appuntamenti automobilistici più prestigiosi del calendario internazionale. Un evento che unisce performance, eleganza e adrenalina, portando in pista i protagonisti assoluti del motorsport mondiale.

I più importanti marchi dell’automobilismo – da Audi a Bentley, da Ferrari a Lamborghini, passando per BMW e Aston Martin – si sfideranno tra le iconiche curve del circuito romagnolo. Sarà una vera e propria parata di potenza e tecnologia, dove ogni team darà il massimo tra cambi pilota rapidissimi, strategie di gara serrate e soste ai box al limite della perfezione. A rendere ancora più speciale il weekend sarà lo spettacolo del sabato sera, quando il Misano World Circuit si illuminerà per accogliere la tanto attesa gara in notturna del GT World Challenge Europe, un’esperienza unica nel suo genere.

 

Il 5 luglio 2025 torna Honda Day: una giornata imperdibile per tutti gli appassionati, non solo di Honda! Un appuntamento straordinario, che vedrà la partecipazione speciale di Johann Zarco e Somkiat Chantra, piloti ufficiali del Team Castrol Honda LCR MotoGP.

In pista con la propria Honda: come partecipare

Le iscrizioni sono ufficialmente aperte! Gli hondisti possono registrarsi tramite la sezione Honda Day su Honda.it per vivere l’emozione di guidare sul celebre circuito romagnolo. Sono ammesse tutte le moto delle serie CB, comprese le Hornet, CBR, VFR e VTR, di qualsiasi anno di produzione.

Con un contributo di 65 euro si avrà diritto a:

  • Almeno due turni di guida in pista con la propria Honda.
  • Una t-shirt celebrativa dell’evento.

Inoltre, sarà possibile provare in pista modelli iconici come la CBR1000RR-R Fireblade, la CBR600RR e la CBR650R.

Honda Day: molto più di una giornata in pista

Il paddock sarà aperto gratuitamente al pubblico, offrendo un’infinità di attività:

  • Demo ride dei modelli scooter e moto più recenti con il supporto del Honda Live Tour.
  • Young Riders School per neofiti, con corsi pratici di guida su moto 125cc in area protetta.
  • True Adventure Offroad Academy, per testare l’adrenalina dell’off-road con Africa Twin e Transalp.

Tutti gli interessati dovranno portare con sé casco, abbigliamento adeguato e patente valida.

Dal 27 al 29 giugno a Misano

Il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” si prepara ad accendere ancora una volta i motori, dal 27 al 29 giugno, ospitando uno degli appuntamenti automobilistici più entusiasmanti e spettacolari del panorama nazionale. Protagonista dell’organizzazione è PNK Motorsport, realtà consolidata e dinamica che approda sul celebre tracciato romagnolo portando con sé un format ricco, variegato e altamente spettacolare.

Le gare vedranno scendere in pista una vasta gamma di vetture, capaci di soddisfare tutti i gusti e le curiosità: dalle performanti auto a ruote coperte alle affascinanti monoposto, senza dimenticare il fascino intramontabile delle vetture storiche, vere e proprie icone del passato che tornano a ruggire sull’asfalto. Un’occasione unica per vivere da vicino il mondo delle competizioni automobilistiche, respirarne l’atmosfera e lasciarsi coinvolgere da un’esperienza indimenticabile all’interno di uno dei circuiti più amati d’Italia.

Dal 13 al 15 giugno Misano ospiterà la Sagra della ciliegia tra gastronomia e divertimento.

  • Venerdì 13 giugno dalle 19.00 concerto live degli 𝐇𝐀𝐑𝐋𝐄𝐘 𝐌𝐀𝐗 𝟖𝟖𝟑 𝐓𝐑𝐈𝐁𝐔𝐓𝐄 𝐁𝐀𝐍𝐃
  • Sabato 14 giugno dalle 19.00 concerto live dei 𝐑𝐄𝐕𝐎𝐋𝐔𝐓𝐈𝐎𝐍 𝐋𝐈𝐕𝐄 𝐁𝐀𝐍𝐃
  • Domenica 15 giugno dalle 17.00 concerto live di 𝐄𝐋𝐄𝐍𝐀 𝐂𝐀𝐌𝐌𝐀𝐑𝐎𝐍𝐄
Villaggio Argentina Via trebbio, 5 Misano Adriatico.

 

Domenica 1 giugno a Misano

Aprilia chiama a raccolta non solo gli appassionati di motociclismo ma anche famiglie e gruppi di amici per una giornata di festa totalmente gratuita, ricca di spettacolo in pista e animata dal grande palco di Radio Deejay. Una festa che negli anni è cresciuta tantissimo e che, anche nell’edizione 2025, si annuncia come una giornata indimenticabile, tra moto e campioni, esibizioni da pura adrenalina e intrattenimento per tutti. Sarà anche un’occasione unica per ammirare da vicino le magnifiche Aprilia RS-GP impegnate nel mondiale MotoGP e incontrare i piloti Aprilia Racing: il Campione del Mondo MotoGP Jorge Martin, Marco Bezzecchi, Lorenzo Savadori e i piloti del Team Trackhouse MotoGP, Raul Fernandez e Ai Ogura. Non mancherà l’adrenalinica Race of Stars, che vedrà i piloti Aprilia Racing sfidarsi in una gara spettacolare, spingendo al limite le Aprilia RS 660 Factory in un confronto che unirà agonismo e grande divertimento. 

Ad Aprilia All Stars puoi vivere esperienze veramente uniche ed esclusive come: l’adrenalinico giro in pista su una moto biposto, con alla guida un pilota Aprilia Racing; un tour nel box MotoGP, per conoscerne tutti i segreti, guidati dai tecnici Aprilia Racing; un esclusivo pass Hospitality Vip, con pranzo in terrazza Aprilia insieme a piloti e vip presenti all’evento; un posto in prima fila nella spettacolare parata finale in pista, subito dietro ai piloti della MotoGP e infine la possibilità di vivere la Race of Stars direttamente dai box, per sentirsi al centro della competizione.

La prima Frühlingsfest in Romagna
Dal 30 aprile all’11 maggio 2025

Misano Adriatico ospita il primo Oktoberfest di Primavera in Italia: il Frühlingsfest Romagna 2025. Dal 30 aprile all’11 maggio 2025, Misano Adriatico si trasforma in un angolo di Baviera. L’evento unisce tradizione, cultura e gastronomia tirolese con il calore e l’ospitalità della Romagna, e crea un’esperienza inedita sia per i turisti che per il pubblico locale.

Il Frühlingsfest Romagna è un festival per tutte le età, con una vasta gamma di attività pensate per soddisfare ogni interesse.
Dalla particolare area destinata all’aperitivo, al Food Village, dove si possono gustare specialità come brezel, stinco di maiale, würstel e crauti, fino alle aree dedicate ai più piccoli con giochi, laboratori creativi e intrattenimento.
Poi ancora musica e DJ set, ma anche competizioni tematiche, come la gara di sollevamento boccali e il concorso per il miglior costume bavarese.

Ritratti d'Autore 2025

I classici che aiutano a vivere
4 aprile / 2 maggio 2025

Come possiamo oggi guardare il mondo che ci scorre davanti senza conoscere quello che ci siamo lasciati alle spalle? Parte, venerdi 4 Aprile, la nuova edizione di Ritratti d’autore – i classici che aiutano a vivere. Sono tre appuntamenti, sotto la regia di Gustavo Cecchini, dove protagonisti sono i classici del pensiero, quei testi che dimostrano una vitalità incredibile, dalla quale dovremmo prendere esempio per tutte le forme di resistenza, civile, culturale, umana, a cui ogni giorno siamo chiamati. La domanda allora non è se i classici sono ancora attuali, la domanda è se noi siamo attuali rispetto ai classici, perchè molto probabilmente non lo siamo. I classici rimangono ed ogni volta ci raccontano qualcosa di nuovo. Rileggere un classico, allora, significa diventare consapevoli dei perché di questo presente e avere con sé gli strumenti per capirlo meglio e cambiarlo quando se ne sente il bisogno. È la via che ci rivela la sfida che i cercatori del pensiero di ieri lanciano ai viaggiatori sedentari di oggi.

Ad aprire la rassegna è Marcello Veneziani, venerdì 4 Aprile, con una lezione dedicata a Giacomo Leopardi dal titolo: “L‘eccelso Leopardi, il pessimo Giacomo”. Giacomo Leopardi è il solo grande poeta e letterato del passato remoto che ancora vive nel nostro presente smemorato. Non Manzoni, non Foscolo, e persino nemmeno Dante. A Leopardi si dedicano film, saggi, si celebrano perfino gli anniversari della sue poesie, come l’Infinito. La linea leopardiana si esprime su due versanti: quello propriamente filosofico ed esistenziale, attraverso la disperata metafisica dell’Io in un cosmo disabitato di senso; e quello civile e sociale, critico verso la dimensione retorica, consolatoria, apparente della vita pubblica. Eppure fu maltrattato nel suo tempo, come egli stesso scrisse: «sto qui, deriso, sputacchiato, preso a calci da tutti, menando l’intera vita in una stanza…» Inadeguato al mondo, senza consolanti vie di scampo, Leopardi mise a nudo la verità della vita. Implacabile. Benché solitario, resta il più fraterno tra i poeti e pensatori. Fu un genio incomparabile. Grandezza della poesia, miseria della vita; nano in più sensi, gigante nella letteratura. Giacomo passa, Leopardi resta.

Nel secondo appuntamento, venerdì 11 Aprile, sarà protagonista la filosofa Adriana Cavarero con una lectio dal titolo: Hanna Arendt e il sapore della libertà. L’esperienza dei totalitarismi del Novecento ha alimentato la convinzione che la libertà cominci dovefinisce la politica. Contro questo comune sentire e contro l’idea di molta tradizione filosofica che la libertàsia una condizione interiore, uno spazio intimo in cui gli uomini possono eludere la coercizione esterna e sentirsi liberi anche se sono schiavi, prende posizione Hannah Arendt. La libertà non è un attributo dellavolontà, ma del fare e dell’agire. L’uomo sperimenta l’essere libero come realtà concreta della sua vita nel mondo, nello spazio pubblico e nel rapporto con gli altri uomini. Per essere libero l’uomo non solo deve essersi liberato dalle necessità materiali ma deve anche potersi inserire attivamente in una comunità di cittadini. Perché, come ci ricorda con rigore e passione la grande pensatrice tedesca che è un elogio delle «la libertà è la ragion d’essere della politica».

Chiusura, venerdì 2 maggio con Massimo Cacciari e una lectio dedicata a Kafka. “Non esiste che il mondo spirituale” afferma Franz Kafka nei suoi Diari. Il 2024 ha segnato i cento anni dalla morte di Franz Kafka. Il grande scrittore di Praga ha inciso profondamente nella letteratura mondiale, muovendosi dentro spazi angusti, realtà mutevoli, stati dell’animo messi sulla carta come edifici labirintici e quasi inarrivabili. La sua vita breve (poco più di quarant’anni) ha attraversato anni cruciali tra Otto e Novecento e ha messo in luce una capacità rara di raccontare e affrontare le profondità dell’animo, privato e collettivo. Cacciari farà un omaggio al grande scrittore indagatore della psiche umana.

Gli incontri si terranno presso il Cinema Teatro Astra di Misano Adriatico (via D’Annunzio, 20) con inizio alle ore 21.00

Ingresso gratuito sino ad esaurimento posti.

  • Biblioteca Comunale 0541618484
  • IAT Misano 0541615520
Misano Sentiment giugno 2024

SENTIMENT, l’educazione sentimentale – Rassegna filosofica

Sentimenti, affetti, emozioni accompagnano la nostra esistenza e ne influenzano il percorso verso sviluppi più o meno felici: tale è il loro impatto sull’esistenza umana che, per afferrarne il senso, la natura, le dinamiche, si sono adoperate le scienze umane e sociali, la medicina e perfino la biologia e la chimica del corpo. Al tema dell’educazione sentimentale è dedicata la quattro giorni filosofica misanese che ogni anno coinvolge un vastissimo pubblico.
Dal 26 al 28 giugno 2024 sotto la direzione di Gustavo Cecchini illustri pensatori dialogheranno con il pubblico sulla necessità dell’educazione ai sentimenti, oggi più che mai necessaria, per acquisire quella sensibilità psichica capace di distinguere il bene dal male, l’amore dall’odio, la partecipazione dall’indifferenza.

Apre mercoledì 26 giugno, presso il giardino della Biblioteca Comunale, il filosofo Silvano Petrosino che declina uno dei sentimenti più importanti ed enigmatici: l’amicizia. Che significato diamo oggi alla parola amico? Che tipo di esperienza descrive il termine amicizia? Quali sono i tratti che consentono il suo riconoscimento? Di troppa amicizia si può morire? E morire per un amico, si può? Sono solo alcune delle domande che affronterà uno dei filosofi italiani più attenti al mondo dei sentimenti. Amicizia come atto di gratuità, dunque, da cui siamo investiti al di là di ogni nostra iniziativa e decisione»

Giovedì 27 giugno in piazza Repubblica arriva la “star” filosofica del momento, Umberto Galimberti con lezione dal titolo: Quando la vita era guidata dal cuore: emozioni e sentimenti nell’età della tecnica. Umberto Galimberti, filosofo, saggista e psicanalista italiano, ci racconterà, in una serata di grande fascino, come il sentimento non sia una dote naturale, ma una dote da acquisire ed accrescere culturalmente. Gli antichi imparavano i sentimenti attraverso la mitologia. Nel grande Olimpo della cultura greca ritroviamo tutta la gamma dei sentimenti umani, una fenomenologia dei sentimenti umani. Nell’Olimpo i Greci hanno descritto le passioni, le emozioni ed i sentimenti quelli che Dante chiama i «movimenti umani». Nel nostro tempo possiamo riapprenderli attraverso la letteratura, luogo privilegiato dove si imparano il dolore, la noia, l’amore, la disperazione, la passione, il romanticismo. La «distanza» odierna dalle emozioni, dalla complessità del linguaggio in cambio di facili semplificazioni unite ad un uso senza freni della tecnologia, provocano una preoccupante e spaesante confusione emozionale. Galimberti narrerà di emozioni e di risonanze emotive in una mappa di idee, riferimenti culturali e pagine della letteratura che risvegliano, emozionano in un tempo anestetizzato dal digitale. Galimberti è eccezionalmente accompagnato dal performer Raffaello Fusaro che interpreta con intensità ed energia alcune pagine della letteratura che hanno la capacità di ricordare come le emozioni vadano sempre re-imparate.

Venerdi 28 giugno, sempre in piazza Repubblica, Enzo Bianchi fondatore della Comunità monastica ed ecumenica di Bose che declinerà la parola Compassione. Compatire non è un atteggiamento esercitato dall’alto verso il basso, con superiorità, come un guardare l’altro con sufficienza “avendo pietà di lui” e neppure come una manifestazione di debolezza, ma significa “patire, soffrire con”, secondo la sua etimologia latina (cum + patior). In tal modo la compassione è tornata a designare un movimento con il quale andiamo dove c’è il male e condividiamo con il sofferente la sua situazione, partecipando al male altrui: raggiunti dalla sofferenza di un altro, sentiamo il dolore sempre come suo, fino a sentirlo con lui come nostro. Il dolore dell’altro diventa il mio dolore. La compassione non è la soluzione alla sofferenza ma è l’unica risposta sensata che l’uomo può dare di fronte al male. Si tratta di soffrire a causa della sofferenza di un altro, di accettare che l’altro con la sua sofferenza faccia soffrire anche me. E si faccia attenzione: questo sentimento, questa passione, da assumere in primo luogo nelle relazioni interpersonali, non si può limitare a tale dimensione, ma deve aprire una strada a livello sociale e anche politico.

La Nostalgia sarà il tema di chiusura, sabato 29 giugno nel giardino della Biblioteca, con la filosofa Lucrezia Ercoli. Titolo del suo intervento: Paradisi perduti. Filosofia della nostalgia. “I veri paradisi sono i paradisi che abbiamo perduto” ha scritto Marcel Proust. La nostalgia è un sentimento che ci accompagna da sempre. Ma oggi più che mai il presente ci sembra opaco, il futuro incerto e imprevedibile: e preferiamo rifugiarci nel rimpianto di una presunta età dell’oro, nel ricordo del “come eravamo” prima di perdere le illusioni. La tecnologia alimenta questa epidemia nostalgica. Il nostro smartphone, invece di portarci nel futuro, si è trasformato in una macchina del tempo che, con un filtro color seppia, tinge il presente di malinconico struggimento. Ma è un gioco pericoloso, la nostalgia può diventare una malattia inguaribile. In questo eterno ritorno dell’identico sembra esaurito lo spazio per pensare il futuro e per produrre il nuovo.

Tutti gli incontri iniziano alle ore 21:15 – Info:

  • Biblioteca Comunale 0541.61.84.84
  • Ufficio Turistico 0541.61.55.20

Sarà il filosofo Silvano Petrosino a chiudere, venerdì 22 marzo, la rassegna Ritratti d’Autore – i classici che aiutano a vivere. Sul palco del Teatro Astra, alle 21:00, porterà il capolavoro della letteratura mondiale” Memorie di Adriano” di Marguerire Youcernar, un libro di straordinaria profondità parla di vita e di morte, di conflitti e di amore, di libertà e diritti umani.

Attraverso le parole dell’Imperatore Adriano, Marguerite Yourcenar mette su carta la paura di perdere la vitalità, l’eros e la gioventù e affrontare l’inevitabile avvicinarsi della fine. Un elemento che rende questa lunga epistola così coinvolgente è la sua capacità di mettere a nudo Adriano come uomo e come imperatore, nelle sue ambizioni così come nelle sue fragilità. Memorie di Adriano rappresenta un esempio per chi si volesse cimentare in riflessioni sulla propria vita e sul ruolo della memoria. Un classico da riscoprire poiché riflette in modo puntuale su questioni cruciali per l’essere umano di qualsiasi epoca.

 

Silvano Petrosino, uno dei più apprezzati filosofi italiani, è professore ordinario di Antropologia religiosa e media e di Teorie della Comunicazione presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Si è occupato della tradizione fenomenologica ed esistenzialistica della filosofia contemporanea, dedicando importanti studi e traduzioni all’opera di Emmanuel Lévinas e Jacques Derrida. Nelle sue ricerche ha indagato la natura del segno e del linguaggio, il rapporto tra razionalità e moralità, l’analisi della struttura dell’esperienza con particolare attenzione al rapporto tra la parola e l’immagine, tra il desiderio e l’umano, analizzando anche la dimensione etica della comunicazione e dei media. Tra le sue opere recenti: Emmanuel Lévinas. Le due sapienze (Milano 2017); Il desiderio. Non siamo figli delle stelle (Milano 2019); Il miraggio dei social. Euforia digitale e comunicazione responsabile (Novara 2019); Lo scandalo dell’imprevedibile. Pensare l’epidemia (Novara 2020); Dove abita l’infinito. Trascendenza, potere e giustizia (Milano 2020); Piccola metafisica della luce. Una teoria dello sguardo (Milano 2021); Logiche follie. Sacrifici umani e illusioni della giustizia (con Gabrio Forti, Milano 2022); Le fiabe non raccontano favole. Una difesa dell’esperienza (Milano 2023); la sua prima incursione nella fiction con: I coniugi Limpido (Novara 2023).